Alla scoperta di Panarea, l’isola preferita dai Vip

Alla scoperta di Panarea, l’isola preferita dai Vip

Panarea è l’Isola più antica delle Eolie ed è la meta preferita per le vacanze dei Vip che la scelgono sia per le bellezze naturali sia per il divertimento che offre. Scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere.

Descrizione dell’Isola

Piccola e concentrata, l’Isola di Panarea si estende per 3,5 kmq e fa parte del comune di Lipari ed è collocata all’interno della Riserva Naturale Orientata Isola di Panarea e Scogli Viciniori, che nacque nel 1997 e che ingloba altri piccoli isolotti: Basiluzzo, Spinazzola, Lisca Bianca, Dattilo, Bottaro, Lisca Nera, scogli dei Panarelli e delle Formiche. Tutti insieme, infatti, formano un micro-arcipelago dentro l’arcipelago più grande che è quello delle Eolie.

Panarea, in prima battuta, si presenta come una realtà compatta: c’è, infatti, un’unica strada che attraversa l’abitato, da cui si diramano vicoletti particolari e ben curati, e si visita velocemente e tranquillamente a piedi. Non è possibile arrivare con le auto, ma in loco si possono noleggiare scooter, macchinette elettriche, ma anche gommoni. Potete optare, in alternativa, anche per il “taxi eoliano”: un Ape calessino che trasporta sia voi che i vostri bagagli.

L’intera Isola si divide essenzialmente in tre zone: San Pietro, Ditella e Drauto. Il centro della vita mondana, nonché approdo principale, è San Pietro, ricco di negozietti, bar, ristoranti, locali cool – aperti fino a tarda notte – dove è possibile gustare un aperitivo vista mare, un cocktail o qualsiasi altra cosa, per poi proseguire la serata in discoteca. Il Raya è senza dubbio il locale più “esclusivo” di Panarea con 3 terrazze in cui si organizzano feste fino all’alba. Non è escluso, tra l’altro, di beccare proprio qui dei vip!

Lungomare - Panarea (ME) (IT)
Lungomare – Panarea (ME) (IT)

Cosa vedere a Panarea

Oltre le sue indubbie bellezze naturali, Panarea offre diversi punti di interesse degni di nota, ricchi di storia e cultura. Piccola curiosità: la “tenuta tipica” per visitarla è pareo e piedi nudi o sandali. Ecco a voi cosa non dovete lasciarvi scappare se avete scelto come meta proprio l’Isola dei Vip.

• CHIESA DI SAN PIETRO

Dedicata al santo patrono protettore dell’Isola, la Chiesa di San Pietro risale al XIX secolo, ma fu consacrata successivamente. Proprio da qui, il 28 giugno, parte ogni anno la processione che si svolge tra le vie di Panarea e che finisce con uno spettacolo pirotecnico. In quell’occasione – e fino al 29 giugno – l’Isola si trasforma completamente: musica, stand con prodotti tipici, balli folkloristici ed eventi mondani di ogni tipo allieteranno le vostre giornate (e nottate).

• MUSEO DI LIPARI BERNABÒ BREA

Il Museo di Lipari Bernabò Brea, sezione distaccata di Panarea collocato nel centro di San Pietro tra negozietti e locali, espone i reperti che ripercorrono tutta la storia di Panarea, dal periodo Neolitico all’Età del Bronzo. Quasi tutti gli oggetti esposti sono stati rinvenuti nel Villaggio Preistorico di Capo Milazzese, a Piano Quartara e alla Calcara.

• CHIESA DELL’ASSUNTA

Immancabile tappa è la Chiesa dell’Assunta (o Chiesa Vecchia), che risale alla fine del XVIII secolo. Recentemente è stata restaurata e, all’esterno, è di colore ocra. Al suo interno, possiamo notare la pavimentazione in maioliche e le volte dipinte d’azzurro.

• VILLAGGIO PREISTORICO DI CAPO MILAZZESE

Il villaggio preistorico di Capo Milazzese è il più importante sito archeologico dell’Isola e testimonia le antiche radici di Panarea. Risale, infatti, all’Età del Bronzo (XIV secolo a.C.). Venne scoperto nel 1948 e successivi scavi lo portarono alla luce. Si conserva molto bene nella sua struttura centrale, mentre le parti marginali sono state distrutte, negli anni, da frane o erosione della costa.

Le spiagge più belle di Panarea

Panarea è un gioiello siciliano incastonato in un mare dai colori inimitabili che vanno dall’azzurro chiaro al blu più intenso con calette tutte da scoprire. Le spiagge sabbiose, collocate nella parte Sud-Est di Panarea, sono raggiungibili facilmente a piedi dal centro, mentre gli amanti degli scogli possono optare per una costa frastagliata ricca di insenature da esplorare (inaccessibile a piedi). In definitiva, vi presentiamo le spiagge più belle in assoluto che meritano una sosta.

  • Cala Junco, vicino al Villaggio Preistorico di Punta Milazzese: è una baia che ricorda la forma di un anfiteatro ed è la più gettonata nell’Isola. Le insenature ricreano vere e proprie piscine naturali;
  • Spiaggia Calcara, che sorge su un antico cratere ormai spento, è situata a Nord-Est ed è raggiungibile in 20 minuti di strada. Qui si possono osservare diversi fenomeni di natura vulcanica sotto forma di fumarole che si levano dalle fessure delle rocce e raggiungono fino a 100° C. Attenzione che, in certi punti, l’acqua può essere davvero bollente;
  • Cala degli Zimmari, nel versante Sud, conosciuta anche come “Spiaggia rossa”, per la sua caratteristica sabbia di colore rossastro che la rende unica nel suo genere;
  • Cala Bianca, sulla costa Ovest, ideale per gli amanti delle escursioni.

Via mare, tramite apposite escursioni, si possono scoprire le spiagge degli isolotti limitrofi: Lisca Bianca, che prende il nome dalla colorazione chiara delle rocce, Basiluzzo che ha la classica forma di cupola con pareti rocciose a picco sul mare e Spinazzola, che è inaccessibile e si può solo vedere da lontano ma ospita una colonia di palme nane.

Dunque, Panarea rappresenta il mix perfetto di storia, arte, cultura, relax e movida, in un’atmosfera unica nel suo genere. Senza dubbio siamo davanti al “red carpet” delle Isole Eolie! Non a caso, infatti, nel 2011, è stata descritta dalla rivista statunitense W come “l’epicentro della scena estiva più chic del Mediterraneo“. Una meta assolutamente da non perdere!