Le Località più belle della Sicilia: Marsala (TP)

Le Località più belle della Sicilia: Marsala (TP)

Marsala, in provincia di Trapani, è una delle località più particolari e belle della splendida Sicilia, in particolare Occidentale. Trasuda – in ogni angolo – di storia e cultura ed è una meta gettonata per i turisti. Scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere.

Descrizione di Marsala

Famosa per lo sbarco di Garibaldi e dei Mille dell’11 maggio 1860, Marsala (Maissala nel dialetto locale, Marsala in siciliano) è una cittadina con più di 80mila abitanti, primo Comune per popolazione del libero consorzio comunale di Trapani. L’attuale nome si deve agli Arabi che la definirono Marsa Alì e la conquistarono dopo i Romani.

Sorge sulle rovine delle antiche città puniche di Lilibeo (Lilybaeum in latino), dal cui nome deriva l’appellativo di lilibetani per i suoi abitanti e di Mozia, situata all’interno della Riserva naturale orientata “Isole dello Stagnone di Marsala”.

Tutto il centro storico, racchiuso nel perimetro della città medievale e custodito all’interno del tracciato murario cinquecentesco, si snoda attraverso strade più o meno grandi e caratteristiche in cui sono localizzate tutte le strutture monumentali, culturali e amministrative (compresi anche i negozietti di souvenir). Conserva – ancora oggi – l’articolazione originale dell’asse viario, sviluppato secondo un disegno tipico dell’età ellenistica (per strigas, vie parallele e ortogonali).

Poi troviamo il centro urbano, che sorge proprio attorno all’antico cuore pulsante della città e, infine, vi sono le contrade, che costituiscono la vera peculiarità del territorio comunale e distano dal centro da 1 a 15 km (sono circa 100).

Per posteggiare, vi sono degli appositi stalli (gratuiti e a pagamento) o parcheggi, anche in pieno centro e a due passi dalle attrazioni principali. Nulla di impossibile, insomma. Il centro, tra l’altro, si gira tranquillamente a piedi.

Saline - Marsala (TP) (IT) [Photo by Jonas Renner on Unsplash]
Saline – Marsala (TP) (IT) [Photo by Jonas Renner on Unsplash]

Cosa vedere a Marsala

Sono tantissimi i punti di interesse di Marsala, per lo più dislocati all’interno del centro storico ma non solo. Ecco cosa vedere assolutamente in questa bellissima cittadina in provincia di Trapani.

• CHIESA MADRE

Prima tappa del nostro tour è la Chiesa Madre, collocata in Piazza della Loggia, una delle più importanti della città. La facciata presenta due diversi ordini uno barocco e l’altro che presenta due campaniletti angolari a cupola e diverse statue di santi. Il Duomo è dedicato a San Tommaso Becket, in ricordo di un naufragio avvenuto poco lontano dalle coste marsalesi di una nave carica di colonne corinzie che sarebbe dovuta arrivare in Inghilterra per la costruzione di un’altra chiesa dedicata al santo.

• PIAZZA DELLA LOGGIA

Piazza della Loggia o Piazza della Repubblica è il cuore pulsante della vita cittadina ed è il punto d’incontro degli abitanti locali, oltre che dei turisti. Qui si trovano tantissimi bar, negozi e attività commerciali.

• PORTA GARIBALDI

Uno delle porte d’accesso alla città è Porta Garibaldi, inizialmente chiamata Porta Mare (proprio perché orientata verso la spiaggia). Fu costruita nel 1685 per volere del re di Spagna e di Sicilia di allora, Carlo II. Fu poi proprio l’11 maggio 1860 che Garibaldi entrò in città attraverso questa porta dichiarando Marsala parte del nuovo Regno d’Italia e da lì assunse l’attuale nome. Oggi è simbolo della città e presenta nella parte superiore un’aquila coronata e un terrazzino su cui un tempo si controllava l’arrivo di eventuali visitatori.

• CHIESA DEL PURGATORIO

La Chiesa del Purgatorio rispecchia in pieno lo stile barocco: la facciata è divisa in più ordini con colonne corinzie e statue, mentre all’interno la volta della navata centrale, le cappelle laterali, la cupola e l’abside sono decorati con raffinati stucchi. Sorge in una piazzetta piccola, lontana dal caos cittadino, e al centro è collocata anche una fontana.

• VIA XI MAGGIO

Considerata la strada principale del centro, Via XI Maggio – non percorribile in auto – è un must have in una visita della bellissima Marsala. Frequentata sia di giorno che di sera, d’inverno e d’estate, si può passeggiare, prendere un caffè o quant’altro.

• PORTA NUOVA

Proprio alla fine di Via XI Maggio si trova Porta Nuova, con due nicchie laterali vuote ma, all’interno del fornice, si possono notare due lapidi che ricordano il discorso del re Vittorio Emanuele III all’ingresso dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale e il discorso di vittoria del generale Armando Diaz al termine della stessa.

• MUSEO DEGLI ARAZZI FIAMMINGHI

Da non perdere il Museo degli Arazzi Fiamminghi: una collezione di otto pregiatissimi arazzi fiamminghi risalenti al 1500 in cui sono narrate le gesta di Vespasiano e del figlio Tito. In particolare narrano episodi storici della guerra giudaico-romana, della quale ci danno notizia Tacito e Giuseppe Flavio. Nel dettaglio, fanno riferimento a scene delle campagne militari di Vespasiano contro i Giudei. 

• MOZIA

Ancora fuori dal centro, situata all’interno della Riserva dello Stagnone di Marsala, l’Isola di San Pantaleo, nota come l’antica Mozia, un tempo colonia fenicia, è uno dei siti archeologici più prestigiosi al mondo, anche se non è conosciuta da molti in tutta la sua bellezza. Non perdetevi, prima di raggiungere l’isoletta, una visita anche alle Saline dello Stagnone.

Per tutte le informazioni su Mozia, ecco il nostro articolo di riferimento: Link.

• SALINE DI TRAPANI

Spostandoci oltre il centro di Marsala, una visita alla Riserva Naturale Orientata delle Saline di Trapani e Paceco è d’obbligo: panorami suggestivi per quel tratto di costa – lungo circa 30 km – che è definito come la “Via del Sale“.

Per scoprire tutto quello che c’è da sapere, ecco la nostra guida sulle Saline di Trapani: Link.

Cosa mangiare a Marsala

Non si può pensare a Marsala senza collegare la città al famoso e omonimo vino. Dal 1987, tra l’altro, è stata designata come “Città del Vino“. Quindi, inutile ricordare che va bevuto assolutamente magari come accompagnamento a un pasto a base di piatti locali.

Tra le pietanze tipiche troviamo la caponata di melanzane, la pasta con i broccoli “arriminati” (nata dal connubio tra la cultura araba e quella spagnola) e il cous cous di pesce. Ancora, da assaggiare il pane “squarato”, detto così perché si passa nell’acqua bollente prima di infornarlo e nell’impasto si trova del “cimino“, cioè semi di finocchio.

Passando ai dolci, sicuramente si devono gustare gli sfinci (ricoperti di zucchero, dall’aspetto ricordano le spugne, da cui prendono il nome: in latino, infatti, spongia=spugna). Inoltre, ovviamente, i classici cannoli siciliani e la cassata, oltre che la “matturana” (pasta di mandorle) e le cassatelle di fico (a base di fico secco guarnite con diavoletti colorati).

Le spiagge più belle di Marsala

Trattandosi di una località che viene apprezzata soprattutto d’estate, Marsala è conosciuta anche per le sue spiagge particolari e sui generis. Vediamo insieme quali sono le più belle.

  • Spiaggia di San Teodoro, acqua limpida bassa per chilometri, luogo ideale sia per una nuotata che per una passeggiata sul lungomare;
  • Spiaggia di Marausa, tra le più ambite destinazioni balneari, con sabbia bianchissima, fondali bassi e temperati, ideale per le famiglie;
  • Spiaggia dello Stagnone, luogo suggestivo dove mare e laguna si incontrano, con fondali bassi dal gusto caraibico;
  • Lido Signorino, con sabbia bianchissima e acqua cristallina, è collocato insieme al Lido Mediterraneo e Lido Delfino sulla costa litoranea, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Si tratta del punto più affollato e frequentato;

Esperienze da vivere a Marsala

Tantissime le esperienze da vivere a Marsala e e gli eventi organizzati in città. Per esempio, il Giovedì Santo si svolge la Processione dei Misteri viventi: una rappresentazione sacra itinerante con nove gruppi di figuranti sulla passione di Cristo. Il Venerdì Santo si prosegue con la Processione del Cristo morto e dell’Addolorata.

Inoltre, l’ultimo venerdì di Quaresima si svolge la Via Crucis cittadina serale, il sabato delle Palme è la volta della Sacra rappresentazione dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme, la Domenica delle palme – dopo la Santa Messa – ha luogo la scinuta della statua della Madonna Addolorata che poi sarà portata in processione il Venerdì Santo, mentre il Mercoledì Santo si svolge la Sacra rappresentazione dell’ultima cena.

Ancora, tra le tradizioni religiose troviamo la festa patronale, che si celebra il 19 gennaio, dove si onora Maria Santissima della Cava. Ogni anno si svolge una processione e la statua viene portata fino al Duomo di Marsala e dopo la Messa rientra al suo Santuario.

Maggio, invece, è un mese molto ricco: per una settimana hanno luogo le manifestazioni garibaldine che rievocano lo sbarco a Marsala di Giuseppe Garibaldi e dei Mille avvenuto l’11 maggio 1860 e che culminano in tale giorno.

Ogni anno, proprio l’11 maggio, si svolge anche la cerimonia dell’anniversario dei bombardamenti di Marsala avvenuti nel 1943 e si ha la deposizione della corona d’alloro al monumento ai caduti in Villa del Rosario e l’esecuzione del silenzio d’ordinanza, e si tengono pure convegni sulla Seconda Guerra Mondiale.

Il 24 giugno si organizza la Festa di San Giovanni Battista, compatrono di Marsala: anche in questo caso vi è una processione che culmina con i fuochi d’artificio sul lungomare cittadino. A questo si aggiungono anche conferenze, dibattiti su temi attuali (per esempio bullismo, violenza sulle donne…), spettacoli musicali e viene allestito un mercatino.

Ogni anno, d’estate, si svolge una manifestazione enologica, denominata Calici di Stelle, dove sono disponibili diverse degustazioni. Ad agosto vi è la CiancioFest, che comprende vari eventi: un festival canoro, una gara di torte e saghe su alcuni prodotti alimentari, oltre che concerti, spettacoli musicali, teatrali e comici. 

A ottobre si tiene il Marsala Expo: una fiera campionaria che si svolge nell’area adibita al mercato. Si chiude col Natale: mercatini presso la Via Roma, presepe in miniatura negli scavi di San Girolamo e presso il Convento del Carmine.

Splendida civitas Lilibetana (trad. Splendida città lilibetana)

– Cicerone