Le Località più belle della Calabria: Tropea (VV)

Le Località più belle della Calabria: Tropea (VV)

Tropea, in provincia di Vibo Valentia, è senza dubbio la Regina della Costa degli Dei, oltre che una delle località più belle della Calabria. Ogni anno, infatti, soprattutto d’estate, è la meta prediletta da parte di turisti e non solo. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere.

Descrizione di Tropea

Perla del Mare Tirreno per eccellenza, Tropea (Trupèa in calabrese), sorge su un promontorio tra i Golfi di Gioia e di S.Eufemia. Si pensa che il fondatore sia stato Ercole che, tornando dalla Spagna, si fermò sulla Costa degli Dei (o Costa Bella) e così il Comune divenne uno dei Porti di Ercole.

Particolare quanto bella, con la sua riviera che parte da Pizzo Calabro e termina a Nicotera, Tropea è il Borgo dei Borghi 2021, vincendo il titolo contro 260 borghi d’Italia e battendo anche Geraci Siculo, candidata per la Sicilia.

Il centro storico un tempo era cinto di mura e incastellato su un lato accessibile solo tramite delle porte provviste di sistemi di difesa. Si trova a circa 70 metri sul mare e è suddiviso tra vicoletti, stradine, chiese, palazzi nobiliari, terrazze panoramiche e scorci sul mare da lasciare senza fiato. Ma non è tutto: tantissimi sono i negozietti di souvenir che animano l’area centrale, insieme alle botteghe di artigiani, soprattutto di tessuto, ferro e terracotta. Il cuore è Largo Ercole, con la sua piazza, ma da non sottovalutare anche gli “affacci” verso la parte bassa di Tropea: Largo Migliarese, Largo Galluppi e Largo Villetta.

Per posteggiare vi sono diverse soluzioni in giro per la città, tra cui diversi parcheggi (anche a pagamento) dove poter lasciare indisturbata l’auto. Nella parte del centro storico prettamente inteso non si può parcheggiare, ci si deve accontentare di fare qualche passo a piedi prima di raggiungere il cuore della località. Niente di impossibile, insomma.

Veduta - Tropea (VV) (IT)
Veduta – Tropea (VV) (IT)

Cosa vedere a Tropea

Quando si visita un luogo la domanda principale riguarda i punti di interesse, per non perdersi proprio nulla. Quindi, anche in questo caso, occorre chiedersi: cosa vedere assolutamente a Tropea?

• SANTUARIO DI SANTA MARIA DELL’ISOLA

Il Santuario di Santa Maria dell’Isola (o Isola Bella) sorge sull’omonimo scoglio a strapiombo sul mare che è probabile che fosse abitato da eremiti che, isolandosi, si dedicavano a una vita contemplativa e ascetica. Da non perdere il panorama dal piazzale esterno dal quale si riescono a vedere le Isole di Vulcano, Stromboli e – quando il cielo è sereno – anche l’Etna.

• CATTEDRALE DI MARIA SANTISSIMA DI ROMANIA

Il Duomo di Tropea (Cattedrale di Santa Maria Santissima di Romania) è uno dei punti d’interesse immancabili per poter dire di aver visitato in toto il Comune calabrese. Fu costruita dai Normanni nel XII secolo e sorge sui resti di un cimitero bizantino. Negli anni sono stati diversi i rimaneggiamenti: nel Seicento, l’edificio fu trasformato in stile barocco e allungato di 12 metri. Oggi, l’interno si presenta a 3 navate in stile normanno e ospita l’icona della Santa Patrona della città, la Vergine di Romania a cui è dedicato il Duomo.

• MUSEO DIOCESANO

Nei locali del Vescovato, si può ammirare il Museo Diocesano con ori e argenti della Cattedrale e altre opere pittoriche, sculture, affreschi, manufatti e arredi. All’interno, particolare anche la sezione archeologica.

• MUSEO CIVICO DEL MARE

Il Museo Civico del Mare è stato ricavato dal recupero del palazzo Santa Chiara e dell’annesso convento delle Clarisse. Allo stato attuale, è diviso in due sezioni principali: paleontologia marina e biologia marina. Le tre sale visitabili si trovano al pian terreno e nello specifico possiamo ammirare: reperti marini dedicati ai selaci (Sala A); conchiglie, echinidi e vertebrati marini (Sala B); reperti fossili (Sala C).

• AFFACCI A MARE

Gli affacci a mare, chiamati anche villette, sono caratteristici di Tropea e tutti degni di nota. Per citarne alcuni: Largo Migliarese, dal quale si può notare la chiesetta di Santa Maria dell’Isola dall’alto; Largo Villetta (detto ‘U cannuni sutta u’ burgu); Largo Galluppi dal quale iniziano le scalette che portano al mare e Largo Duomo, un tempo sede della Porta di Mare e della munizione.

Cosa mangiare a Tropea

Non si può pensare a Tropea senza collegarla immediatamente alla cipolla rossa, marchio IGP E tutelata da un consorzio. Coltivata in tutto il territorio, è senza ombra di dubbio una specialità della zona, ma non è la sola dato che vi sono anche altri piatti tipici che fanno gola a tutti.

Da provare assolutamente sono gli spaghetti con le sarde e i fileja con il sugo di maiale: si tratta di una pasta fatta a mano dal sapore deciso. Ancora, tra i secondi troviamo i surici fritti (pesci piccoli, impanati e fritti).

Infine, l’immancabile Nduja di Spilinga e il pecorino di Monte Poro (profumato alla menta). Da non sottovalutare la crostata di cipolle, il cui ripieno è composto da pecorino, pepe, uova, il tutto avvolto in una pasta frolla fatta in casa. E i dolci? Beh, sicuramente il tartufo di Pizzo Calabro!

Le spiagge di più belle di Tropea

Trattandosi di una località prevalentemente estiva, Tropea è conosciuta soprattutto per le sue spiagge particolari e sui generis. Vediamo insieme quali sono le più belle.

  • Mare Grande e Mare Piccolo, rispettivamente a sinistra e destra del Santuario di Santa Maria dell’Isola. Tra loro, si trova una grotta che le congiunge e offre una piccola lingua di sabbia dove è possibile fare il bagno;

Per saperne di più, leggi il nostro articolo dedicato: Link.

  • Spiaggia di Grotticelle, a Capo Vaticano, prevalentemente sabbiosa ma con alcune zone rocciose, per lo più lontane dalla riva, è un vero e proprio spettacolo della natura. La cosa che più sorprende è la colorazione dell’acqua con tonalità sul turchese, più o meno intenso, assolutamente cristallina;

Ecco la nostra guida per conoscere tutto ciò che c’è da sapere: Link.

  • Spiaggia di Michelino, a Parghelia tra Tropea e Zambrone, con sabbia e scogli per tutti i gusti. Prima di arrivare, però, vi aspetteranno oltre 200 gradini… ma il gioco vale la candela!

Per informazioni aggiuntive, vi consigliamo il nostro approfondimento: Link.

Esperienze da vivere a Tropea

Non solo mare, ma anche eventi degni di nota. A giugno, ad esempio, si svolge la fase finale del “Premio Letterario Nazionale città di Tropea” e, per l’occasione, arrivano diversi autori da tutta Italia, la giuria è composta dai sindaci della Calabria.

Nel mese di luglio c’è la Sagra del pesce azzurro e della cipolla rossa di Tropea. Non c’è migliore occasione per assaggiare i due piatti, magari combinati tra loro. Ad agosto, invece, nel Teatro del Porto, si tiene la manifestazione cinematografica Tropea Film Festival, promossa dall’Associazione Culturale Tropeana.

A settembre, invece, il centro storico ospita il Tropea Blues Festival, che dura una settimana e richiama molti appassionati che arrivano ad ascoltare diversi gruppi musicali che si esibiscono in diversi punti della città vecchia.

[…] Piccola e graziosa la città di Tropea. Questo paese mi rapisce:
realizza tutto ciò che avevo immaginato a proposito dei luoghi e del cielo del Mezzogiorno

– Astolphe De Custine, “Lettere dalla Calabria”