Due cose sono importanti nella vita: mangiare e viaggiare... e noi ci dedichiamo ad entrambe!

Cosa vedere assolutamente a Catania

Cosa vedere assolutamente a Catania

State organizzando un viaggio ai piedi dell’Etna e vi occorre una guida? Ecco cosa vedere a Catania assolutamente secondo noi di Due Coperti.

Catania è una città interessante da tanti punti di vista. In un unico luogo sono racchiusi anni di storia, con tante dominazioni che si sono susseguite l’una dopo l’altra e il cui culmine è lo stile barocco. In più, le fanno da sfondo panorami mozzafiato dall’Etna alle spiagge di ogni tipo, piatti tipici eccellenti e una vita notturna tra le più attive d’Italia.

Una volta in viaggio a Catania, ecco quali sono le cose da vedere ad ogni costo.

1. Piazza Duomo e la Cattedrale

Prima tappa obbligatoria è Piazza Duomo, cuore pulsante di Catania. È collocata alla fine della via principale, Via Etnea, ed è il centro assoluto della città etnea. In essa confluiscono anche altre due strade principali: Via Giuseppe Garibaldi e Via Vittorio Emanuele II.

A nord della piazza si trova il Palazzo degli Elefanti, che ospita il Municipio della città. Dalla parte opposta, c’è la celebre Fontana dell’Amenano, detta “Acqua o linzolu“, dato che l’acqua che scorre produce un effetto cascata che ricorda un lenzuolo. Alle spalle, si trova la famosissima Pescheria di Catania, antico mercato del pesce della città. Accanto alla Fontana, è collocato il Palazzo dei Chierici che ospita il Museo Diocesano ed è la sede della Prefettura di Catania.

Sul lato est della piazza si trova la Cattedrale di Sant’Agata, patrona della città, che si festeggia il 4 e 5 febbraio. La chiesa è stata costruita nel 1094, ma, a causa di un forte terremoto che l’ha distrutta, poi è stata ricostruita in pieno stile barocco nel 1693 sulle Terme Achilliane proprio nei luoghi in cui avvenne il martirio della patrona nel 251.

Porta Uzeda è un altro punto di interesse che collega la Cattedrale con il Palazzo dei Chierici ed è la porta che si apre nelle mura cinquecentesche di Carlo V e, oltrepassandola, si arriva al Porto di Catania e agli Archi della Marina, chiamati così perché un tempo sotto vi passava il mare.

Al centro di Piazza Duomo è collocato il simbolo di Catania: u Liotru, ovvero un elefante in basalto nero sormontato da un obelisco e collocato al centro della Fontana dell’Elefante.

Cattedrale di Sant’Agata e Liotru – Piazza Duomo

2. Via Etnea e Piazza Stesicoro

Via Etnea è la strada principale del centro storico di Catania ed è la via più lunga che attraversa tutta la città per circa 2,8 km. Questa va da Piazza Duomo fino alla Fontana del Tondo Gioeni, zona nord della città.

Piena di negozi, locali, bar a destra e sinistra, di edifici che rispecchiano lo stile barocco e di Chiese famose nel catanese, come la Basilica della Collegiata, simbolo per eccellenza dello stile tardo barocco. Via Etnea è intervallata anche da diverse piazze, come per esempio Piazza Stesicoro e Piazza Università fino ad arrivare alla già nota Piazza Duomo.

In particolare, Piazza Stesicoro, di forma rettangolare, è un punto di ritrovo molto noto a Catania. Ad ovest si trova, sotto terra, la “Catania vecchia“, cioè antichi resti dell’Anfiteatro Romano, visitabile tutt’oggi dato che è stato riportato alla luce nel ‘900.

Ad est, invece, si trova la statua di Vincenzo Bellini, noto compositore catanese, e alle sue spalle si dirama il Corso Sicilia, strada che collega Via Etnea alla stazione ferroviaria.

Proprio a partire da Piazza Stesicoro si snoda la Fera ‘o Luni, ovvero la Fiera del Lunedì, ma che in realtà è aperta tutti i giorni. Questa è uno storico mercato pieno di bancarelle di ogni tipo dai generi alimentari all’abbigliamento.

Salendo su Via Etnea, sosta obbligatoria è il Giardino Bellini, conosciuto a Catania come “A Villa“. Questo è uno dei quattro parchi principali di Catania, nonché uno dei due giardini più antichi della città etnea.

Piazza Stesicoro
“Catania vecchia” – Piazza Stesicoro

3. Castello Ursino

Costruito da Federico II di Svevia nel XIII secolo, il Castello Ursino è dal 1934 sede del Museo Civico di Catania. In passato era la residenza dei sovrani Aragonesi.

Il luogo in cui sorge il Castello fu uno dei nuclei abitativi più antichi dell’abitato catanese, risalente alla prima fase abitativa di Catania.

castello ursino
Castello Ursino

4. Via Crociferi e Villa Cerami

Via Crociferi è patrimonio UNESCO dal 2002 e nei suoi 200 mt di strada racchiude ben quattro chiese in stile barocco.

In fondo alla strada si trova Villa Cerami, attualmente sede del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Catania. Questa villa, in passato, era la residenza della famiglia Rosso di Cerami e il portale d’ingresso porta, infatti, il loro stemma. Entrando si può notare un ampio cortile, con la scala monumentale e una fontana in un giardino dove gli studenti, spesso, si soffermano a studiare.

villa cerami
Villa Cerami

5. Teatro Massimo Vincenzo Bellini e Piazza Vincenzo Bellini

Il Teatro Massimo Vincenzo Bellini è il centro di rappresentazione dell’opera di Catania ed è stato costruito nel XIX secolo. Prende il nome dal celebre compositore Vincenzo Bellini e, infatti, il Teatro Massimo fu inaugurato il 31 maggio 1980 con la sua famosa opera Norma. La facciata neobarocca del Teatro si ispira alla Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia. Al suo interno, furono messe in scena le più grandi opere liriche al mondo e rappresenta un importante centro artistico e culturale della città.

Il Teatro Massimo si trova nella Piazza Vincenzo Bellini, centro della movida catanese e punto di ritrovo di tutti i ragazzi anche in piena notte data la presenza di tantissimi pub, bar e paninerie nelle viuzze tutte intorno alla piazza. Al centro si trova la Fontana dei Delfini, di antichissima fattura.

villa cerami
Teatro Massimo Vincenzo Bellini e Piazza Vincenzo Bellini

6. Monastero dei Benedettini di San Nicolò L’Arena

Il Monastero dei Benedettini di San Nicolò l’Arena è situato in Piazza Dante in pieno centro storico di Catania. Oggi è la sede del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania e dal 2002 è patrimonio UNESCO che lo indica “gioiello del tardo barocco siciliano“. Tutta la struttura è composta principalmente da: Chiesa di San Nicolò, Monastero, Chiostri, il seminterrato seicentesco, Refettorio Grande e le Biblioteche riunite Civica e A. Ursino Recupero.

monastero benedettini
Monastero dei Benedettini di San Nicolò l’Arena – Particolare interno

Catania è una città tutta da scoprire in lungo e in largo, da ammirare in ogni suo dettaglio andando alla ricerca di tutti i tesori che offre e spulciando ogni angolo con attenzione… Dunque, non vi resta che preparare le valigie e perdervi tra le sue vie, palazzi, chiese e quant’altro. E se avete dubbi… ecco cosa mangiare a Catania!